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martedì 11 dicembre 2012

Noi siamo (tornati) le Colonne!

Salute a tutti i fratelli, le odalische e gli scimmioni alpini!

1928. Alle 9 del mattino due re degli affari, Stan Laurel e Oliver Hardy, siedono su una panchina e aprono la posta. Una delle lettere è un invito per i due compari, perché si presentino insieme per un evento loro interamente dedicato. Sorridendo orgoglioso per una tale considerazione, Hardy richiama il suo compare Laurel: sarebbe un peccato fare aspettare tante persone. Completata perciò la delicata operazione epistolare, i due si alzano dalla panchina e si dirigono verso la gloria.

2012. Ci sono voluti ottantaquattro anni: un lasso di tempo più che sufficiente per diventare immortali, oltre che gloriosi.
E il 19 novembre, sempre alle 9 del mattino, è un gruppo di matti e ammiratori provenienti da tutta Italia a ricevere l'eredità dei due Distinti Signori: certo, non ce l'hanno fatta ad esserci fisicamente, ma sono comunque presenti. Nei cuori di tutti gli astanti.

Ma andiamo con ordine. Il giovane studioso foggiano Enzo Pio Pignatiello (nella foto qui a sinistra) è il promotore della giornata di studio (ricordate?) che si è svolta nella Scuola di cinema documentario "Cesare Zavattini". I partecipanti sono stati accolti da Carlo Marinelli (presidente dell'IRTEM) e sua figlia Maria Emanuela, Donato Tamblè (sovrintendente archivistico per il Lazio) e Ugo Adilardi (presidente dell'AAMOD).

La squadra che sostiene la giornata è un'ambasciata di nuove leve dell'Oasi #165, capitanata dal Gran Sceicco Enciclopedia con il tipico brio misto cultura. Armati di fez e magliette d'ordinanza (abbigliamento che ha lasciato alcuni -che non se l'aspettavano- perplessi!), hanno predisposto la sala conferenze per tutto il giorno ed esposto la loro ricca mercanzia, la quale comprende il nuovo libro Guarda Cric... Guarda Croc. Scritto da Enzo Pio con il nostro suddetto boss, il testo è incentrato sulla storia dell'importazione italiana dei film di Stanlio & Ollio, tracciando un dettagliatissimo excursus dagli anni '20 agli '80. Si passa per le svariate coppie di doppiatori, le riedizioni e le trasmissioni televisive...
Naturalmente il libro, già stampato in tiratura limitatissima di 100 copie, è andato letteralmente a ruba in poche ore!

giovedì 15 novembre 2012

Si avvicina la giornata di Stanlio e Ollio a Roma

Al ritmo del "Cuckoo Song", il tema musicale che accompagna la coppia di Stanlio e Ollio, si prepararono le trippe, pardon, le truppe di Figli del Deserto e simpatizzanti della Tenda "Noi siamo le Colonne" verso la Capitale, in occasione della intera giornata dedicata a Stan e Babe ed al loro periodo d'oro in Italia, a partire dai primi film negli anni Trenta ai giorni nostri - numerosi gli ospiti e fitto il programma, ingresso gratuito e Fez rossi. Accanto, con orgoglio ed imbarazzo, potete leggere un articolo che la rivista Italia Cult ci ha dedicato nel numero di Novembre, che qui ringraziamo pubblicamente per lo spazio dedicatòci! Che aspettate? Appuntamento al 19 Novembre dalle ore 9,00! Arrivedòrci!




giovedì 1 novembre 2012

I Figli del Deserto alla conquista di Roma!

Amici. Fratelli. Figli del Deserto. E simpatizzanti.

Vi sono ormai noti i nobili scopi di questa giornata. I soci di quest'Oasi devono affrontare questa difficile situazione con decisa fermezza.
Gozzovigliare. Divertirci. I sobri devono arrendersi ai brilli.
Signori, la nostra è la più antica sezione italiana dell'ordine dei Figli del Deserto, e perciò dobbiamo partecipare tutti al congresso che si terrà a Roma il prossimo 19 novembre.

Ebbene sì. Dopo tanti mormorii, rimandi e spifferi, l'elevatissimo incipit del primo filmico Gran Sceicco ci appropinqua al prossimo venturo lunedì 19 novembre 2012: l'Oasi 165 si ritrova a Roma per una lunga giornata interamente dedicata a Stan e Babe!

Il titolo dell'evento sarà

"GUARDA CRIC... GUARDA CROC!",

una giornata di studio su Stanlio e Ollio in Italia e sarà organizzata dall'IRTEM, dall'AAMOD e dalla Scuola di Cinema documentario "Cesare Zavattini", e soprattutto dal promotore principale Enzo Pio Pignatiello. Per l'occasione quest'ultimo presenterà anche una nuova pubblicazione – in tiratura paurosamente limitata – che parlerà del periodo in cui Stanlio & Ollio furono importati in Italia, negli Anni Trenta, da cui il Cric e Croc del titolo. Ed in più, il nostro Gran Sceicco nuovo di zecca Enciclopedia ha saggiato e contribuito al textorum.

Il programma è caratterizzato da presenze illustri... come Piero Montanari, il maestro che ha composto le musiche delle comiche riarrangiate apposta per lo storico programma Due teste senza cervello (1985)... affiancato dallo storico e giornalista Giancarlo Governi, autore dello stesso programma, che parlerà di come ha realizzato il documentario... ci sarà il critico Ernesto G. Laura, capostipite tra i nostri studiosi della coppia, che parlerà delle comiche girate da Stan e Babe prima che facessero coppia fissa...
E Corrado Farina, regista e autore del breve documentario C'erano una volta Stanlio & Ollio (1978), che sarà proiettato in giornata.

E poi, ci saremo noi! Capitanati dal nostro Enciclopedia, che parlerà di Stanlio e Ollio nel mondo dei cartoni animati, l'Oasi #165 sarà presente per incontrare il pubblico e torturarlo.
Infine, pezzo forte della giornata sarà la proiezione del film The Golden Age of Comedy (La cavalcata della risata, 1958), il primo film di montaggio di Robert Youngson, proiettato restaurato e in edizione italiana integrale!

E ricordatevi, nessuno finora è mai venuto meno a questo solenne avvenimento. Essendo il primo.
Giurate di essere presenti tutti senza fallo né tuffi in area al nostro incontro speciale di Roma?

L'appuntamento è alla ex sede dell'ACEA, in Via Ostiense, 106 (Metro Garbatella) dalle 9 del mattino finché non ci cacceranno a pedate, del 19 novembre 2012, a.c.

Sempre con fede unanime.

domenica 7 ottobre 2012

Introduzione alla storia delle voci di Stanlio & Ollio...


Oggi parliamo del celeberrimo doppiaggio italiano che tanto ha contribuito al successo della coppia Stanlio & Ollio in Italia, la cui storia e cronologia non pochi studiosi hanno cercato di raccontare, inclusi noi Figli del Deserto.

Quello che introduciamo è una riduzione del documentario che Benedetto Gemma ha realizzato più di dieci anni fa sulla base delle ricerche - sudate, lunghissime, estenunanti, entusiasmanti e non ancora concluse - che abbiamo fatto in questi anni.

Ciò che più ci si chiede è il perché Stanlio e Ollio siano stati doppiati con quest'accento esotico "inglese" sin agli inizi degli anni '30, quando il fascismo faceva in modo che il doppiaggio italiano fosse rigidamente in italiano 'pulito', senza eccezioni; eppure il successo fu così immenso che già all'epoca nessuno pensò mai di doppiarli diversamente (per fortuna). In seguito, le riedizioni dei loro film negli anni successivi hanno visto alternarsi numerose coppie di doppiatori, di cui la più famosa è indubbiamente quella composta da Alberto Sordi, praticamente ad inizio carriera, e Mauro Zambuto, figlio del regista Gero e voce principale di Mickey Rooney, i quali contribuirono alla tipica e riconoscibile caratterizzazione vocale di Stanlio e Ollio: il "magro" parla con una voce piagnucolosa, di testa ed in falsetto; il "grasso" con un'imponente voce da basso; le voci si adattano alla presenza fisica della coppia comica piuttosto che ai toni originali, praticamente invertiti, come ebbe anche a notare Walter Chiari quando incontrò Stan e Oliver dal vivo nel 1950.


Quindi, tornando al quesito principale: perchè Laurel & Hardy vennero doppiati in quel modo così buffo?
La risposta è scritta nella storia del cinema, quando, nel 1929, la coppia dovette, per esigenze commerciali, passare dalla produzione di film muti a quella di film sonori.
Con i film muti era semplice conquistare il mercato estero: bastava cambiare in montaggio le didascalie esplicative.
Con un film sonoro si presentava il problema del linguaggio e quindi dei limiti di esportazione di un film in lingua inglese. La post-sincronizzazione (poi chiamata "doppiaggio") non era ancora allo stato dell'arte (si faceva in maniera alquanto grossolana) e la sottotitolazione non era gradita al grande pubblico, spesso analfabeta (che non leggeva neanche le didascalie dei film muti; tanto o erano poche o c'era qualcuno che le leggeva per loro!) .

Davanti a quest'ostacolo e a fronte del successo della coppia in tutto il mondo, conquistato grazie ai silents, era impensabile -soprattutto per il produttore Hal Roach- perdere così di punto in bianco quella enorme fetta di pubblico.

sabato 1 settembre 2012

I "Diavoli" di Settembre...


Primo settembre, il blog di Stanlio e Ollio (e prossimamente anche l'associazione) riprende vita, ed avrà aggiornamenti a-periodici (come il bollettino!), costringendo voi avventori a fare capolino ogni tanto per leggere che novità ci sono...se ce ne sono!
Purtroppo gli impegni personali ci impediscono di scrivere regolarmente sul blog, e se ci piacerebbe che ognuno di noi contribuisse -magari in giorni diversi- a renderlo più vivo, anche solo con un disegno o un link ad un video (Hugo, ci sei?).

...e se vi chiedete perchè abbiamo ripreso solo il primo settembre... beh, se "Stanlio e Ollio" e "Fra Diavolo" vanno "in Vacanza"... allora possiamo andarci anche noi, no?

In questo post si cercherà di fare chiarezza sul DVD prodotto in America "I Diavoli Volanti a Colori", ultima uscita colorizzata dalla Legend Films, ditta che ha realizzato  anche della versione colorata di "Nel Paese delle Meraviglie", passata in TV su Rete4 ed uscita anche in DVD in Italia per la Dall'Angelo Pictures (magari con qualche pezzettino in meno e con l'audio leggermente fuori sync, ma chi se n'è accorto?).

Intanto non è nostra intenzione iniziare la solita polemica sui film colorizzati (quale è meglio o quale non è meglio); Stanlio e Ollio nascono e sono imprescindibili dal bianco e nero; indipendentemente dalle manovre commerciali, è opinione di molti che una versione "rinnovata" permetta ad un film di vivere "ancora", e quindi di arrivare alla generazione successiva. E' successo con le copie a colori, con quelle restaurate ed ora con i film "resi a tre dimensioni". Quindi se le versioni a colori hanno permesso a Stanlio e Ollio di continuare a scorrazzare ed a far danni indisturbati sulle televisioni di tutto il mondo, allora ben vengano; a chi storce il naso ricordiamo che è sempre possibile togliere il colore dalla televisione.

Certo se poi andiamo a sofisticare, i film colorizzati hanno numerosi problemi; ma anche le versioni "restaurate" in bianco e nero ce li hanno... e tra i tanti problemi ecco che si aggiunge il "problema della versione colorizzata de I DIAVOLI VOLANTI targato Legend Films".

lunedì 9 luglio 2012

Un ricordo de "Il Babbo", al secolo Giovanni Maselli, uno dei primi ad iscriversi alla nostra associazione, pensate era tessera nr.6!, nel giorno in cui si terranno i suoi funerali.

Grazie a lui l'associazione ha potuto disporre a Modena di un cinema tutto per sé, dove ha potuto proiettare chilometri di pellicola in sedici millimetri in una giornata da non dimenticare.

Grazie a lui (e anche al compianto socio Pippone) l'associazione ha potuto avere duplicazioni professionali, senza perdite di qualità, dei filmati delle "adunanze" dei soci, sopratutto nei primi tempi, quando i 20 anni dell'associazone erano solo un miraggio.

Era un collezionista, di Stanlio e Ollio, ma soprattutto di fumetti e cinema in generale. C'è gente che grazie a lui ha potuto recuperare materiale che ha sempre desiderato o ha potuto partecipare ad una proiezione totalmente "privata" di tutti e tre i film di Guerre Stellari remastered in sala cinematografica, quando queste "maratone" erano ancora improponibili agli occhi delle "persone normali". In molti ricorderanno i suoi scambi di DVD... nel periodo in cui "erano" lo stato dell'arte in quel settore... prima dell'alta definizione e di tante altre trovate commerciali.

Soprattutto negli ultimi tempi, nonostante i vari problemi, fisici e di altra natura, per I Figli del Deserto e per i suoi soci il Babbo è sempre stato presente, ed era, appunto una colonna.

Molti soci oggi andranno a dargli un ultimo saluto in quel di Modena. Io, che non posso andare, a nome di tutti coloro che non ci saranno o che non hanno avuto la fortuna di conoscerlo, lo ricordo qui.

Ringrazio anche Alex per il suo pensiero.

GS Ency.

sabato 7 luglio 2012

In "Linea" con la LEGEND!

Carlo Bonomi
Mentre tutti i fans di Stan & Babe stanno ammirando e commentando il lavoro che la LEGEND FILMS ha svolto restaurando, colorando e ora reintegrando scene mancanti dalla precedente edizione (sic!) di "The Flying Deuces", il canale di Youtube StanlioOllioITALIA fa un bel passo indietro restituendoci un'anomala versione del film sopracitato...

Nel 1971 uscirono una serie di pellicole in Super8 dedicate a Stan & Ollie che, stranamente, invece di avere la colonna sonora su pellicola, avevano un disco allegato con improbabili dialoghi e doppiaggi quasi certamente improvvisati da Carlo Bonomi (la leggendaria voce de "La Linea" di Osvaldo Cavandoli nonchè voce di "Pingu".). 

Le quattro pellicole che StanlioOllioITALIA ha pubblicato sono state ricavate in verità da due bobine da 60 mt. ciascuna. La colonna sonora originale curata all'epoca dell'uscita dei "filmini" è stata reintegrata (un'autentica rarità datata 10 Marzo 1971!) e il rimontaggio con tagli e cambi annessi che prevedevano queste anomale edizioni, sono tutti tratti da "The Flying Deuces". 

Tra le varie curiosità che possiamo riscontrare ascoltando questi strani doppiaggi, nella pellicola "In congedo" si può ascoltare - in sottofondo! - la voce di Enzo Liberti (grande spalla di Vianello) recuperata probabilmente a sua insaputa da qualche altro film di genere militaresco! Inoltre la famosa canzoncina "A Zonzo" è qui rivista con un nuovo testo e un nuovo arrangiamento per fisarmonica e cucchiai (!)... ma la cosa davvero insensata è che la canzone (sul disco!) è troncata all'inizio. 



sabato 23 giugno 2012

Ecco un altro Museo in cui mi hai cacciato, Sténlio!



Eccoci ancora sulle pagine del Blog di Stanlio e Ollio con una curiosità.
Vi pare possibile che esistano dei "musei" dedicati alla coppia comica per eccellenza? Ebbene la risposta è SI. Ed al momento ne contiamo addirittura quattro.
"Perchè?!" direte voi: semplice, perchè i nostri due amici sono diventati talmente popolari da ispirare così tanto merchandising (oltre che apparire riprodotti in decine di centinaia di manifesti e di foto in tutto il mondo) che mettere insieme tanto materiale non fa che "creare automaticamente un museo"!
Solitamente sono i collezionisti che dopo aver recuperato (spesso anche dalla distruzione) tanto materiale, poi si rendono conto che per esporlo tutto occorre un ...museo! Certo, possiamo considerarli musei di modernariato, ma non necessariamente.

Il primo museo, quello più famoso, è nato grazie al "Figlio del Deserto" Bill Cubin, ad Ulverston, città di nascita di Stanley Arthur Jefferson, ovvero del nostro Stanlio.
Qui oltre ad ammirare numerose memorabilia è possibile leggere decine di pubblicazioni sulla coppia ed anche lettere autografe e materiale privato proveniente dagli archivi della moglie di Babe.
Nel museo si approfondiscono le vite della coppia ed in particolare quella di Stan.
Il sito internet che lo descrive è questo.

Il secondo museo nasce làddove è nato l'amico Babe ovvero Oliver Hardy, ad Harlem in Georgia (USA). In questo caso, a differenza del museo precedente, si approfondisce la storia della vita degli "Hardy". Il sito internet è questo tuttavia sembra ci sia qualche "pasticcio", speriamo che Oliver lo risolva molto presto.

Il terzo museo è nientepopodimeno che in Germania,  a Solingen, gestito dai "Figli del Deserto" Vera e Wolfgang Günther. Era ovvio pensare che nel paese dove più hanno avuto successo Stan e Oliver dopo l'America (al pari con l'Italia, diciamocelo) nascesse un museo dedicato alla coppia. Anche in questo caso le memorabilia fanno da padrone ed il sito internet che ne parla approfonditamente è qui.

Infine, il quarto museo è in Argentina, gestito dal "Figlio del Deserto" Marcelo de los Rios. Un museo in Argentina, proprio così, a dimostrazione dell'immensa popolarità della coppia. Il museo si distingue dagli altri per un numero incredibile di giocattoli e statuette dedicate alla coppia, realizzati anche in proprio da Marcelo stesso, che si potrebbe considerare un "Puppet Engineer" (un maestro nella realizzazione di pupazzi, marionette e burattini), come Jim Henson, l'inventore dei Muppet, per intenderci.

Il blog dedicato al museo, pieno zeppo di filmati ed immagini, è qui.

Detto questo ci salutiamo alla prossima news (o al prossimo link semi-delirante di Hugo!)

GS Ency

domenica 17 giugno 2012

StanlioOllioItalia!

Urka! 

Cari fratelli, questa è una notizia davvero ghiotta per tutti i fans di Stanlio & Ollio: da oggi esordisce su Youtube un vecchio progetto della Nostra beneamata Tenda curato da Ency, Fellini e Drin-Drin!

StanlioOllioItalia (qui il link!)  è un canale che raccoglie molte rarità su Stan & Babe realizzate nel nostro Paese a partire dagli anni '40 in poi! Una raccolta di titoli di testa, sigle, Home Video o semplici spezzoni di film tratti da pellicole o rarissime VHS del bel tempo che fu.

Il canale cerca di mettere online tutto il materiale inerente a Stan & Babe nella nostra Nazione. Perciò troveremo presto le imitazioni di Campanini e Dapporto, le sigle televisive dedicate a Stan & Babe (da Zuppa & Noccioline alla rarissima Qui casa), oppure quelle cinematografiche (dalle antologie a quelle girate ex-novo con buffe canzoncine come Stanlio e Ollio Teste Dure o C'era una volta un piccolo naviglio).

Come chicca inaugurale eccovi in anteprima una specie di compendio che raggruppa tutti i titoli italiani dell'epoca reperiti finora dagli autori del canale. Qui di seguito il primo video (per adesso ne sono disponibili altri tre) realizzato in memoria di tutte le vecchie VHS, reti private ed antologie cinematografiche che mai più torneranno! Tra le rarità troverete alcuni titoli di testa originali italiani di alcuni cortometraggi (Sotto Zero, La ronda di mezzanotte, Noi e il piccolo Slim, ecc...) ma anche di alcuni film di montaggio sia italiani che esteri (Il magro... il grasso... il cretino!, La bomba comica, S.O.S. Stanlio e Ollio, ecc...)... insomma, ce n'è davvero per tutti i gusti! Perciò, via: accomodatevi sulla poltrona del vostro salotto buono con Ollio impagliato vicino al televisore il Bianco e Nero Philips - chi ha più soldi può permettersi un COLORESEMPREVIVO, che è inutile perché i video sono rigorosamente in B/N - e prima di fare i compiti rilassiamoci un istante di fronte a Stanlio & Ollio!


AD MEMORIAM!

Vostro inequivocabile
Hugo

sabato 16 giugno 2012

Tanti Auguri Stan!

Il 16 Giugno del 1938, proprio oggi, ma solo 74 anni fa, veniva scattata sul set del film Venti Anni Dopo (Stanlio e Ollio Teste Dure - Blockheads) questa curiosa fotografia dove Hal Roach Jr. imbocca Stan con la sua torta di compleanno. L'autore delle gag del film Harry Langdon (in passato comico del muto) ed Oliver guardano la scena perplessi (ma Oliver sta mangiando dal piatto di Harry?!) mentre Minna Gombell osserva divertita.
Con questa foto buffa rinnoviamo gli auguri a Stan, che chissà, con la sua passione per le lettere e la sua macchina da scrivere, forse da dove si trova... ha imparato ad usare la rete!
E già che ci siamo approfittiamo per fare gli auguri anche a Giancarlo Governi, nato lo stesso giorno di Stan!
AUGURI!

I Figli del Deserto.

domenica 10 giugno 2012

Tosun'la Yosun'un Maceraları - Yerli Laurel & Hardy 1963

Carissimi amici di Stan & Babe, Hugo vi sta parlando, perciò state in campana e mettete le orecchie sintonizzate su ciò che ho da dirvi. 

Finalmente hanno pubblicato sul Tubo il film completo dei Laurel & Hardy turchi: "Tosun'la Yosun'un Maceralari" del 1963, un filmone che merita d'esser visto da tutti i fans!

Per chi ama i cloni dei due Mattacchioni come il sottoscritto, l'occasione è ghiotta... io non ci ho capito un accidente - ci vuol tutta che scriva in italiano, non dimenticate che sono una bestiola! Perciò chi adora la lingua turca e Stanlio & Ollio, credo che quest'occasione possa solleticare anche i palati più esigenti. E se qualcuno avesse la bontà di sottotitolarcelo ne saremmo tutti infinitamente grati. Se qualcuno lo doppiasse potrei addirittura fargli fare un giro sulle mie gobbe (Modena/ Sharm El Sheik andata e ritorno in mezzora).

Perciò insieme all'olimpo di tutti gli impersonificatori laurelhardiani, godiamoci finalmente anche Tosun e Yosun. Le risate saranno assicurate poiché - e ve ne accorgerete pure voi - i due... fanno cose turche!

Al prossimo Post, Fratelli...
Il vostro cammello.
Hugo


giovedì 7 giugno 2012

"Laurel & Hardy in Outer Space"

...No, non è il titolo di un B movie, né facciamo riferimento ai due asteroidi "Laurel" & "Hardy" scoperti (rispettivamente) nel 1935 e nel 1961.

Vogliamo, con questo strano titolo, ricordare lo scrittore americano Ray Bradbury, che ci ha lasciato lo scorso 5 giugno a Los Angeles, all'età di 91 anni.

Nonostante abbia narrato storie di tutti i generi letterari, Bradbury viene ricordato fondamentalmente per aver "cambiato" le regole del genere fantascientifico, al quale dedicò decine di racconti e di storie; la più famosa è indubbiamente Fahrenheit 451 (1953), diventato un film diretto da François Truffaut nel 1966.

Ma che c'entra Ray Bradbury con un blog su Stanlio e Ollio?
Beh, non è un mistero che Bradbury era un grande appassionato di fumetti ed estimatore in particolare di Stanlio e Ollio, come egli dichiarò a Ernesto Assante, che lo intervistò per Repubblica nel 2005:
"Ho sempre amato molto Stan Laurel e Oliver Hardy, il loro modo di stare in scena; le loro gag mi hanno sempre fatto ridere moltissimo e hanno portato felicità nella mia vita e nella vita di molti altri. (...) Laurel e Hardy hanno ispirato tre dei miei racconti, li ho visti al cinema ma anche in scena e ho portato sempre con me la loro comicità, la loro vitalità. Anche loro, insomma, sono stati una fonte d'ispirazione".
L'autore incontrò Stan e Oliver dietro le quinte di uno spettacolo teatrale a Dublino, alla fine degli anni quaranta: "Uno dei giorni più felici della mia vita" diceva.

mercoledì 6 giugno 2012

Ringraziamenti "Lunatici"

Con questo breve post volevamo salutare tutti quelli che ci sono venuti a trovare a "Lunatica" a Brindisi e che hanno apprezzato i due cortometraggi proposti in sala.
Ne approfittiamo così per ringraziare l'organizzazione di Lunatica Fiera ed i collaboratori tutti per averci dato uno spazio così ampio dove abbiamo potuto mostrare le nostre realizzazioni: libri, cd riviste, tutte dedicate alla più grande coppia comica del mondo.
Infne ringraziamo Stefano di Top Video Center (via Mazzini 37, Brindisi) per essersi vestito come noi!
Alla prossima, ragazzi!

GS Ency

venerdì 1 giugno 2012

Ci vediamo su "Lunatica"!

Ragazzi, scusate per il "silenzio" ma questi sono stati giorni di fervente preparazione per il nostro piccolo contributo a Lunatica Fiera, che si terrà al Multisala Andromeda di Brindisi questo Sabato e questa Domenica (2 e 3 Giugno 2012).
Ricordiamo il sito internet con il programma:
www.lunatica.blogspot.it

Per quanto riguarda la nostra piccola presenza, a parte trovare il CD di "2 Teste senza Cervello" con le musiche di Piero Montanari ed alcune pubblicazioni autoprodotte con le copertine (a colori) dei migliori fumettisti Italiani, ci saranno, al sabato pomeriggio, le proiezioni in sala cinematografica di due cartoni animati che vedono la "partecipazione" grafica di Stanlio e Ollio:
Il primo è "Soda Squirt"  (Il negozio di Bibite, del 1933) di Ub Iwerks, disegnatore e primo collaboratore di Walt Disney, che verrà proposto in versione restaurata, sottotitolato in italiano;
il secondo è "The Autograph Hunter" (Il Cacciatore di Autografi, del 1934) con Krazy Kat (vedi il post precedente) che verrà proposto in versione digitally enhanced e per la prima volta sottotitolato in Italiano.
Altri cortometraggi potranno essere visibili allo stand della Tenda "Noi Siamo le Colonne", e sarà possibile informarsi sulle attività dell'associazione, chiedere un disegno (di Stanlio e Ollio) al Gran Scieicco... e chi più ne ha più ne metta!
ArrivedoOorci a Brindisi!

lunedì 28 maggio 2012

Krazy Kat e Stanlio & Ollio

Krazy Kat è un personaggio inventato da George Herriman, pubblicato a fumetti in America sin dai lontani anni '10.
Si trattava di una strip comica dallo stile decisamente particolare, su una gatta (Krazy Kat, appunto) "follemente" innamorata di un Topo, Ignazio, che la ricambiava tirandole appresso dei mattoni (!).

La serie a fumetti ha avuto un breve periodo di pubblicazione in Italia (anche recentemente) e qui da noi hanno anche fatto un'apparizione, prima in Supergulp! Fumetti in TV e poi sulle reti Fininvest, con un differente doppiaggio, anche i cartoni animati fedeli al fumetto realizzati negli anni sessanta dalla King Features Syndicate (insieme a Beetle Bailey e tanti altri cartoni tratti da striscie di successo).

Non molti sanno tuttavia che nel periodo di grande successo del personaggio sui quotidiani, gli anni '30, ne venne prodotto un cartone animato, in cui però, dopo i primi tentativi,  il personaggio viene "rivoltato come un calzino" per assomigliare di più ai "vincenti" Mickey Mouse e Felix the Cat... diventando anche uomo!

Per entrare in tema sulla nostra presenza a "Lunatica" oggi vi mostriamo un cartone animato di Krazy Kat (versione maschile) che incontra il nostro duo nel film "Seeing Stars" ("Vedendo le Stelle") del 1932. (Ringraziamenti a Rosario che l'ha trovato in rete).

GS. Ency

sabato 26 maggio 2012

Buon Compleanno Giorgio!


Oggi è il compleanno di Giorgio Ariani, la voce Italiana ufficiale di Ollio dal 1985 ad oggi, e approfittiamo del nuovo blog per fargli i migliori AUGURI e condividere con voi il piccolo saluto che ci ha fatto quando hanno doppiato il film "Maestri di Ballo" qualche annetto fa!
AUGURI!

venerdì 25 maggio 2012

...Conoscete Il Sig. Smith a Torino?

Mentre fervono i "preparativi" per Lunatica fiera, per cui vi rimando al post precedente (del resto il "silenzio" di ieri era voluto per mantenere in alto quell'argomento), oggi una curiosità "fotografica".

Questa è una foto di Torino, come riporta la didascalia, in cui nel lontano 1934 fu fatta una pubblicità massiccia al film "Conoscete Mr. Smith", titolo dell'edizione originale de "Il Compagno B..."
(Pack Up Your Troubles - Metti da parte i tuoi Guai).
Questa versione del film, ormai scomparsa da tempo (non per niente è stata ridoppiata a fine anni '40) mostrava in Italiano la pellicola in versione integrale, prima che venisse "ridotta" dalle regole imposte dal codice Hays.

Abbiamo dovuto aspettare gli anni '90 per poter rivedere, in videocassetta e solo all'estero, la versione "integrale" del film, con le sequenze strappalacrime sulla figlia di Billy (er volevo dire Eddy, er volevo dire... tutti e due).

La versione ridoppiata da Alberto Sordi e Mauro Zambuto purtroppo si adattò sulla "nuova" edizione del film (più corta), e da allora in Italiano siamo riusciti a vedere solo questa.
Per chi volesse saperne di più sul Codice Hays (sperando che nessuno abbia mai vandalizzato questa pagina di wikipedia), http://it.wikipedia.org/wiki/Codice_Hays.

G.S. Ency

mercoledì 23 maggio 2012

I Lunatici a Lunatica!

Lunatica, Fiera del Fantasy, anche quest'anno accoglierà il "Gran Scieicco" Ency, che per l'occasione a ha convocato alcuni amici "Figli del Deserto" per mostrare ai fortunati avventori come Laurel & Hardy siano entrati anche nell'immaginario fumettistico e dei cartoni animati. Il buon Ency sarà sul posto per fare disegni al pubblico (principalmente di Stanlio e Ollio) e verranno mostrati alcuni cortometraggi a cartoni animati che hanno come guest star la famosa coppia comica. Ci sarà l'imbarazzo della scelta, sono numerosi infatti i cortometraggi d'animazione che hanno omaggiato il nostro duo, data prima la loro grande popolarità e poi l'ammirazione dei cartoonist verso la loro opera, da Hanna & Barbera, Tex Avery, Chuck Jones, Walt Disney, Don Bluth fino al papà dei Simpson, Matt Groening!
La Fiera, che si terrà all'Andromeda Maxicinema di Brindisi (Viale Bozzano 1), si svolgerà a partire dalle 10,30 del 2 giugno fino alle 23 del 3 giugno.
Cosa vi potete aspettare da una fiera di "Lunatici"? Ovvio, tornei, stand e bancarelle di giochi di ruolo, gare di cosplay, illustratori, disegnatori, incontri culturali, prodotti artigianali, oggettistica ed esposizioni di ogni tipo; tra le altre cose ci sarà anche un piccolo Stand della Tenda "Noi siamo le colonne" dove, tra un Ency ed un Cammello, troverete il doppio CD in tiratura limitata “Due Teste senza Cervello”, colonna sonora composta da Piero Montanari del programma televisivo omonimo RAI, curato da Giancarlo Governi, realizzato dalla Tenda in collaborazione con SigleTV.net.
Allora... vi aspettiamo il 2 giugno, a Brindisi!
Per tutte le informazioni vi rimandiamo al sito ufficiale di Lunatica http://lunaticafierafantasy.blogspot.it/ o sul loro Facebook.

martedì 22 maggio 2012

Chi sono "Le Colonne" (parte 2)

Ok, va bene, stavolta di queste "Colonne" ne parlo io.

Chi sono?
Sono HUGO, il cammello, la "vostra" mascotte!



La tenda italiana “Noi Siamo le Colonne”, dell’oasi #165 de “Sons of the Desert”, nasce nel Dicembre del 1992, dal desiderio, più che sentito, di creare anche in Italia un luogo in cui tutti gli estimatori di Laurel & Hardy, e tutti quegli “spiriti bambini” che amano stare in compagnia, potessero riunirsi per celebrare i loro beniamini e per divertirsi il più possibile, mettendo da parte almeno per un giorno (la famosa "riunione annuale"), gli stress quotidiani.

Come nasce la tenda? “Ma nel modo più pazzo!” come ricorda Tiziano Medici, il primo, storico Gran Sceicco: “Contattai tramite una rivista americana John McCabe presso la sede centrale dei Figli del Deserto a New York, per sapere, a titolo di pura curiosità, come fare per fondare una tenda. Ricevetti la sua risposta e, dalle informazioni fornitemi era chiaro che la cosa era più che fattibile. Allora cominciò a ronzarmi nella mente l’idea di una prima vera tenda italiana, idea che mi entusiasmo al punto da proporre ai miei amici, anche loro estimatori della grande coppia, il mio progetto. Fu così che, in una fredda notte dicembrina del ’92, a mezzanotte circa, mi incontrai in un locale di Modena con il mio amico "Kermit", al quale, dopo un lungo periodo speso ad organizzare quello che sarebbe stato l’ordinamento della tenda, chiesi se se la sentisse di diventare Vice Sceicco. “Bene!” dissi io, “Dobbiamo avvertire subito il Ciccio!”. Devo però far notare che tra una chiacchiera e l’altra si era fatta l’una del mattino, quindi provate ad immaginare lo smarrimento del mio amico Ciccio, il Gran Visir, quando lo svegliai di soprassalto per dirgli: “E’ nata la tenda! Sei diventato Gran Visir!”. Il mattino seguente “reclutammo” anche il quarto degli ufficiali previsti dallo statuto originale Americano, il Sub Vice Visir. Insieme studiammo quale titolo dei film di Stan e Babe meglio si addiceva alla nostra tenda perché ogni tenda prende il nome da un loro film. Noi pensammo ad “A Chump at Oxford”, perché: primo era quello che più piaceva a tutti e , secondo, perché la sua versione italiana, “Noi Siamo le Colonne”, suonava a meraviglia!

lunedì 21 maggio 2012

Angolazioni diverse...



Quella di oggi è una interessante curiosità.

Ai tempi del muto Hal Roach, il produttore "storico" di Stanlio & Ollio, vendeva i suoi film in tutto il mondo; gli bastava scrivere i "cartelli" (ovvero le didascalie) in tutte le lingue, ed il gioco era fatto.

L'italia non era certo esclusa. Quindi i suoi film arrivarono qui dapprima con la distribuzione della Pathé e poi con la MGM sin dai primissimi anni '20. Prima i film del solo Stan, poi Charlie Chase, Stanlio & Ollio, le Simpatiche Canaglie...

I film venivano girati su un negativo in celluloide, poi quest'ultimo veniva stampato "in positivo" in più copie che venivano spedite e proiettate in giro per il mondo. Tuttavia nei primissimi anni le ditte di produzione (non solo gli Hal Roach studios), per velocizzare i tempi di stampa e di distribuzione per il mondo, realizzava contemporaneamente DUE negativi, uno per la distribuzione in America ed un altro per la distribuzione Europea (Inglese, principalmente). Sembra che fosse un metodo per ottenere tutto in maniera più veloce (leggi "più economica"), non logorare troppo il primo negativo e sopratutto, da quel che dice Randy Skretvedt nel suo libro (consigliatissimo) "Laurel & Hardy - The Magic Behind the Movies", pare che non fosse ancora disponibile un metodo di duplicazione "adeguato" del negativo su pellicola.

Come si faceva allora a realizzare due negativi diversi?
Semplice: si girava il film "due volte". ...beh, non proprio due volte, ma quasi.

sabato 19 maggio 2012

"C'erano una volta Stanlio e Ollio"

Nel 1975, ben 10 anni prima di essere lo speaker di "2 Teste senza Cervello", un giovane Luigi La Monica commentava il ricordo affettuoso che il Regista Corrado Farina aveva della coppia comica Laurel & Hardy.
Nostalgico ma non troppo e documentativo, è forse uno dei primissimi esperimenti di raccontare al pubblico i nostri due grandi clown.

Decidiamo di pubblicarlo sul nostro "nuovo" blog sperando di fare cosa gradita a tutti.

Curiosità: il noto attore Pino Locchi, famoso anche per essere stato la "voce" di Sean Connery, riprende qui il ruolo di Oliver Hardy che già aveva avuto in passato (all'inizio degli anni '60). Lo farà per l'ultima volta in "Zuppa e Noccioline" negli anni 90.

Il "piccolo documentario" è disponibile anche in DVD, come contenuto speciale del film (ovviamente) di Corrado Farina "Baba Yaga". Quindi se vi dovesse piacere, vi consigliamo sentitamente di acquistarlo.
...perchè fare i film, restaurarli e pubblicarli ha un costo!



venerdì 18 maggio 2012

Chi sono "Le Colonne" (parte 1)


Ieri avevamo detto che avremmo parlato in un'altra occasione di "Noi Siamo le Colonne", oasi #165 dell'associazione internazionale dei "Figli del Deserto".

Beh, oggi non ne parliamo, ma la "mostriamo"!

Ecco un estratto dalla trasmissione "Ritratti" di Giancarlo Governi, autore tra l'altro della trasmissione "Due Teste Senza Cervello". La troupe si è divertita ad uno degli incontri dell'associazione.

ArrivedoOorci!
G.S. Ency

giovedì 17 maggio 2012

Chi sono "I Figli del Deserto"?

Abbeverate le Tende! Rifocillate i Vostri Fez! Rispolverate i Cammelli!
I lavori di "rinnovamento" dell'Oasi #165 sono partiti – e tutti i Figli del Deserto sono avvisati.


Ok, va bene, non sapete chi sono I Figli del Deserto, e già vi togliamo il dubbio: non sono nostalgici legionari o una società di memorie asiatiche.
Quella dei "Figli del Deserto" è un'Associazione che nasce in America ("Sons of the Desert", appunto) che riunisce tutti gli Estimatori (si badi bene, non fan o 'fanatici') della coppia comica Laurel & Hardy e prende il nome dal film della coppia.

Ricordate il film? Stan & Oliver (ma noi li chiamiamo "Stan & Babe")  gozzovigliavano in una specie di società segreta - che tanto segreta non era dato che sfilava nelle piazze con tanto di ombrellini cinesi - con un Fez in testa e la fascia della propria sezione (ironizzando sulle società massoniche).

Quando, agli inizi degli anni Sessanta, il biografo John McCabe chiese al suo amico Stan Laurel, ancora in vita, l'approvazione per creare un'associazione dedicata alle figure cinematografiche di "Stanlio & Ollio", Stan non si trovò molto d'accordo; accettò solo quando ottenne da McCabe la promessa che il "club" non sarebbe stato con la puzza sotto il naso e con la pretesa di trovare sottotesti inesistenti ai loro film, ma un gruppo goliardico, deciso a non prendersi troppo sul serio, che sceglieva di ritrovare il proprio spirito "bambino" grazie anche all'aiuto dei film dei due attori. Allora si pensò di riprendere effigie, nomi e costumi di quell'associazione creata per "scherzo" per il lungometraggio.